I SETTE PECCATI CAPITALI (PIÙ MALIZIA E BESTIALITÀ) BLOGGER EDITION

7.5.16





"Nel mezzo del cammin di nostra vita
 mi ritrovai per una selva oscura
 ché la diritta via era smarrita."
(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto I, vv.1-3)

Dante a Virgilio:"Ma dimmi: quei de la palude pingue, 
che mena il vento, e che batte la pioggia, 
e che s’incontran con sì aspre lingue, 
perché non dentro da la città roggia 
sono ei puniti, se Dio li ha in ira? 
e se non li ha, perché sono a tal foggia?"

"Ma dimmi: perché superbi, invidiosi, irosi, avari, accidiosi, golosi e lussuriosi non vengono anch’essi puniti all’interno di Dite, la città arrossata dal fuoco, se Dio li ha in odio?
E se invece non li ha in odio, perché sono puniti in tale modo?"

Virigilio a Dante:" Non ti rimembra di quelle parole 
con le quai la tua Etica pertratta 
le tre disposizion che ’l ciel non vole, 
incontenenza, malizia e la matta 
bestialitade? e come incontenenza 
men Dio offende e men biasimo accatta?"

"Non ricordi come nell'Etica di Aristotele i peccati siano divisi in tre inclinazioni dell'anima che il cielo non vuole, cioè incontinenza, malizia e matta bestialità? e non ricordi come l’incontinenza sia giudicata meno grave delle altre?” 
(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, Canto XI, vv.70-90)

L'Inferno Dantesco è una profonda cavità a forma di imbuto che si apre nei pressi di Gerusalemme e raggiunge il centro della Terra. È composta da nove cerchi. Dante e Virgilio percorrono il loro cammino girando lungo i cerchi che pian piano si spingono a spirale verso la profondità della terra. Man mano che si scende i cerchi si restringono, in quanto maggiore è la gravità del peccato commesso e minore è il numero di peccatori.
L'ordinamento delle pene si rifa all'Etica di Aristotele e poggia sull'uso della Ragione. Nei cerchi dal secondo al quinto sono punite le anime  di coloro che in vita commisero peccato di Incontinenza; vale a dire che la loro Ragione ha ceduto di fronte agli istinti primordiali e la Mente, non riuscendo a dominare il corpo, non ha resistito alle tentazioni. I peccati di Incontinenza corrispondono ai Sette Vizi Capitali:
Superbia= convinzione della propria superiorità (reale o presunta) che si traduce in altezzoso distacco e ostentato disprezzo verso gli altri
Invidia= bramosia di ciò che è dell'altro, che sia materiale o immateriale, a cui è legato un persistente stato di malessere
Iraeccessivo senso di giustizia, che degenera in giustizia personale, nonché in desiderio di vendicare violentemente un torto subito
Avariziacostante senso di insoddisfazione per ciò che si ha già e bisogno sfrenato di ottenere sempre di più
Accidiapigrizia, indolenza, svogliatezza
Golaperdita totale del senso della misura e quindi della capacità di provare piacere reale per ciò che si sta gustando (in termini di beni materiali)
Lussuriaeccessivo attaccamento ai beni terreni e reticenza estrema nel separarsi da essi
Il quinto cerchio è separato dal sesto dalle mura della Città di Dite. Al di là delle mura si trovano i peccatori che hanno commesso la colpa più grave: i Maliziosi; essi non hanno perso la Ragione, bensì l'hanno sapientemente utilizzata come supporto per commettere del male. La loro è una scelta consapevole e malvagia; hanno agito con intenzionalità.

LUSSURIA, GOLA e AVARIZIA portano all'invidia. Quindi più si è attaccati alla materialità delle cose, più si perde il senso della misura, di conseguenza più si è insoddisfatti di quel che si ha; il desiderio di avere sempre di più, porta inevitabilmente alla bramosia per ciò che è altrui: l'INVIDIA.
L'INVIDIA è anche strettamente correlata alla SUPERBIA e la SUPERBIA porta all'IRA.

Ma la MALIZIA, il peggiore dei peccati, è premeditazione, non impulso, la mente domina il corpo e l'anima. La malizia, legata ai peccati di Incontinenza, è devastante e porta alla CORRUZIONE

Io dico no ai tre comandamenti della CORRUZIONE che imperversano nel mondo del blogging e dei social: LIKE X LIKE, FOLLOW X FOLLOW, COMMENT X COMMENT.
Fammi un like che ti ricambio, seguimi che ti seguo, commentami che ti commento.

What? I don't understand baby.

È facile molto facile cadere nel circolo vizioso, senza neanche accorgersene, per ritrovarsi a ricambiare per ore quei like o  avere uno scambio meschino di opinioni piene di ipocrisia. 
Che senso ha avere milioni di followers a cui non interessano minimamente i tuoi contenuti? 

Influencer what?

Chi influenzi? Te stesso?

Con una minima dose di Superbia e un leggero pizzico di Ira che mi ha portato ad una lieve quantità di Accidia, batto i piedi per il libero arbitrio; blogging significa FATICA, INGEGNO, CREATIVITÀ, CONFRONTO (quello vero, non quello pilotato dalla MALIZIA), SCAMBIO, LEALTÀ, SINCERITÀ, UMILTÀ.
Non avrete mai un feedback reale da commenti fasulli (Carino! Interessante! O_O ); se il commento ha come funzione primaria il confronto e di conseguenza serve a migliorare il vostro lavoro, quello farlocco darà origine al vostro regresso. Regredirete care mie, di intelligenza (in quanto non stimolate a riflettere), di contenuti (aumenterà la vostra Accidia) e a mano a mano odierete quel che state facendo. Detto questo, per il potere del libero arbitrio, continuerò sì a leggere contenuti, che siano essi interessanti o no, ma seguirò e commenterò a piacer mio, senza il peso della costrizione
Invece di lamentarsi o additare gli altri, bisognerebbe migliorare i contenuti.

Io sono Superbia (quella che basta, non troppa) mista ad Ira e probabilmente mi toccherà il quinto girone dell'Inferno, dopodiché Purgatorio, e voi, avete la coscienza pulita o siete più peccaminose di me?

Un saluto grande e al prossimo post;).

Surces: Inferno Divina Commedia WikipediaVizi Capitali Wikipedia


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14 commenti

  1. Buongiorno Barbara! :)
    Bellissimo post! Adoro Dante e sono d'accordo con te su tutto! Meglio pochi ma buoni! ;)

    Un abbraccio :)

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  2. Quoto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Pienamente d'accordo con quello che hai scritto! I social funzionano così ahimè: se mi commenti ti commento, se mi metti mi piace ti metto mi piace, seguo la massa perché la massa segue... Ciò in linea generale naturalmente. Personalmente preferisco come te mantenere sempre il mio distacco da tutto ciò e scrivere, leggere e commentare solo quello che mi prende sul serio! Magari chissà ci ritroveremo insieme un giorno in qualche girone dell'inferno dantesco!

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  4. No vabbeh geniale! Pura realtà :-)

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  5. non le mandi a dire ehhh? haha bhè io ormai le vedo di tutti i colori nella blog sfera, forse mi meraviglierei a non vederne più, ma mi sa che è più facile che io vinca al superenalotto :p
    un bacio

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    1. Sinceramente se non mi fossi levata questo peso dal cuore, avrei smesso. Volevo smettere, poi qualcuno mi ha incoraggiato e mi è venuto in mente questo. Non voglio essere schiava delle cose che non mi piacciono. Faticherò di più, pazienza. La corruzione ormai imperversa ovunque e io ne ho le scatole piene. Per colpa della corruzione stiamo perdendo i migliori cervelli italiani, e se non era per motivi personali me ne ero già andata anch'io. Un saluto ;)

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  6. AMEN!
    La cosa buffa è che io cerco, quando ho un po' di tempo, di andare a visitare e commentare i blog di chi ha lasciato un commento sul mio, ma se uno mi chiede esplicitamente un follow for follow o qualcosa del genere può star sicuro che dalle sue parti non mi vedrà MAI!!!
    http://carolinapage.eu

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    1. Io mi sono scocciata sinceramente, a volte leggo senza commentare, non è che devo forzarmi. E' legge che ti devo ricambiare il commento? Non è cattiveria, a volte è anche questione di tempo, magari non ho semplicemente tempo. Io leggo molto e molti blog, a certi sono iscritta da tempo, a volte commento a volte no. Preferisco stare zitta se non ho nulla da dire. Mi sono tolta un peso, faccio like a chi mi piace, leggo quello che voglio leggere ecc, non avrei potuto continuare se non mi fossi esposta, stavo per mollare.

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  7. Io pecco h24 mi sa allora! Ahahahaahahahah! ;P
    No, è che parto sempre dal presupposto dell'educazione e anche se metà dei commenti che ricevo sono per il puro e banale linkbuilding non riesco a non ricambiare. Certo, non lascio pappiè di roba come da chi mi piace ovviamente e non mi ci soffermo con interesse ma il saluto lo lascio sempre. Per il resto me ne frego altamente e gestisco ogni componente della blogsfera come mi pare e piace e questo si denota dal fatto che ormai in molte mi definiscono la fashion blogger anticonvenzionale di turno. E ti dirò, a me questa cosa piace da morire perché vuol dire che almeno mi percepiscono diversa. ;P
    Benvenuta in questo mondo comunque, questo è poco, ne vedrai delle belle andando avanti, fidati!
    Mhuà! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

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    1. Lo so capisco come la pensi, ma io per carattere proprio non ce la faccio. Me ne sono accorta strada facendo, non riesco a fare buon viso, è un mio grosso limite. A volte non so proprio cosa commentare. Me lo immagino, ne ho già viste delle belle in altri ambiti, pensavo che questo fosse più ovattato. Peccatrice benvenuta all'inferno ahahah. Un bacione ;)

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  8. Ciao Barbara! Tema molto ostico quello che affronti.. Il link building serve poco non aggiunge certo lettori di qualità. Da una parte mi trovo d'accordo con +Fashion Snobber.. Nel senso che mi scoccia non ricambiare.. Poi che c'entra nella mia testolina ho una lista di chi voglio andare a leggere perché mi interessa proprio. Per i commenti hai ragione non è obbligatorio commentare, meglio non dire nulla se quello che si deve dire è scontato.. Quello che non mi piace è sapere che milioni di concorsi come quelli fotografici ma sicuramente anche gli altri sono completamente truccati nelle votazioni per questo motivo! Da una parte invece mi piace questa diversità e mi piace pensare che poi alla fine tanto chi è bravo avrà la sua sorta di ricompensa xd a presto!

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    1. Quello che ho scritto è quello che penso e come mi sento io. Voglio che la gente capisca come sono. Non era per far polemica. Era una cosa mia che sentivo dal cuore. E' ora di finirla, in Italia funziona sempre così. Io ho amici, dei gran bei cervelli, che hanno abbandonato il loro paese per la corruzione. Se non hai agganci o malizioso non vai da nessuna parte. Rari i casi che ce la fanno. Ho fatto l'esempio del mondo del blogging ma era un pretesto. Io stessa ho avuto grosse difficoltà e ti assicuro che non è piacevole in altri ambiti essere scavalcati da incompetenti. Dovremmo aver diritto tutti a lavorare ognuno nel suo ambito (d'altronde c'è scritto nella costituzione, il lavoro è un diritto per tutti) ho visto di quelle schifezze in giro che mi vengono i brividi.

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    2. Si si avevo capito che non era polemica ma solo una sorta di "sfogo". Da parte mia cercavo di essere ottimista ed invitarti solo a sperare che chi è bravo verrà "ripagato". Lo so che è un'utopia però boh forse oggi vedo il bicchiere mezzo pieno e spero che la situazione in generale cambi il prima possibile xd

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    3. E che se stiamo tutti zitti continuerà così. Io sono sempre stata leale in tutto, gli altri un po' meno. Anch'io prima ero come te, ottimista, ma dopo tante musate inizi a perdere la fiducia. Boh vediamo come andrà a finire. Tra le righe c'è anche un non mi offendo se la gente mi legge ma non mi commenta (o non mi legge affatto), ognuno è libero di fare quel che vuole. Come non si dovrebbero offendere gli altri. ;)

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